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Castegnero


Come arrivare: situato sulla strada statale 247 Riviera Berica a 14 km a sud di Vicenza. Strada Panoramica: da Vicenza prendere per Monte Berico la provinciale Dorsale dei Berici, voltare a sinistra per Nanto, alla vecchia Chiesa di Nanto voltare a sinistra per Castegnero (20.6 km).

VILLA MAFFEI COSTALUNGA

Via Fontana Fozze, 45
36020 Castegnero (VI)
Tel: 0444.639083

L’edificio quattrocentesco ha subito nei secoli varie trasformazioni, in particolare nel ‘600 quando è stato aggiunto un portico a pilastri bugnati con un arco centrale sorretto da due colonne d’ordine corinzio. Nel 1652 è stata costruita la cappella gentilizia dedicata all’Assunzione di Maria, in cui si conserva una statua della Madonna Assunta attribuita ad Angelo Marinali. Sul lato orientale del cortile, sorge un edificio seicentesco costruito per accogliere il mulino, che sfruttava l’acqua del vicino torrente ed ora adibito a cantina per la produzione e la conservazione del vino dell’azienda agricola Costalunga, gli attuali proprietari di villa Maffei.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO

Via Villavecchia,1
36020 Castegnero (VI)

La chiesa, attestata già nel XIII secolo, fu ricostruita nel ‘400 e restaurata nel XIX secolo. In essa sono conservati otto tele che un tempo si trovavano nell’oratorio del Rosario in S. Corona. Due di queste, l’Annunciazione e l’Incoronazione della Madonna, sono attribuite al Carpioni, mentre la paternità delle altre resta dubbia. Interessante è anche la pala dell’altar maggiore dipinta da Cristoforo Menarola nel 1729, come si attesta nell’iscrizione in calce. La chiesa conserva anche un prezioso basamento di età romana, un tempo murato sulla parete della chiesa, nella quale si legge la seguente iscrizione: FORTUNAI SATRIA Q(uinti) F(ilia) PROCULA V(otum) S(olvit) L(ibens) M(erito). Su questa testimonianza gli storici si sono basati per affermare che anticamente qui sorgeva un tempio dedicato alla dea Fortuna alla quale Satria figlia di Quinto, per assolvere ad un voto, donò probabilmente una statua, di cui questo è il basamento. Le fonti storiche c’informano inoltre che anticamente sorgeva in questo luogo il castello di Castegnero di cui forse restano alcune tracce nel campanile. Molto interessante, infatti, è l’iscrizione in una lapide murata alla base del campanile, in cui sono riportate due date con una diversa grafia: nella prima si legge la data 1139, mentre nella seconda la data 1154.

ANTICA CHIESA PARROCCHIALE DI NANTO

Sopra il colle sorge la chiesa di S. Maria, che fu la parrocchiale di Nanto, sebbene all’interno del comune di Castegnero, fino alla fine del XIX secolo, quando fu costruita la nuova parrocchiale più vicino all’abitato. L’edificio, d’origine molto antica e attestato per la prima volta nel 1297, quando la chiesa era di proprietà dei Canonici del Duomo di Vicenza, è costruito su pianta rettangolare con abside ad est. La facciata a capanna si apre in un portale i cui pilastri in pietra di Nanto presentano una decorazione attribuibile alla fine del XV secolo, inizio del XVI. Molto interessante è il portale del lato a sud, le cui paraste laterali, sempre in pietra di Nanto, presentano una decorazione di notevole interesse artistico. L’opera scultorea, datata 1492, comprende un’iscrizione che c’informa che il committente è Giovanni Pietro dei Luciferi di Parma, arciprete a Nanto dal 1470 al 1509. All’interno è ancora possibile ammirare un affresco dei 1479 in cui è rappresentato S. Simonino da Trento, iconografia rarissima nel Vicentino. Molto interessanti sono anche i lacerti d’affresco del presbiterio per cui sono state avanzate molte ipotesi, una delle quali accosta l’autore degli affreschi di Nanto a Michelino da Besozzo.

VILLA BONOMO CARRETTA

Costruita verso il 1760 su progetto di Enea Arnaldi, la villa appare come una manifestazione del neoclassicismo vicentino che s’ispira ai modelli palladiani. L’architettura è purtroppo appesantita da restauri e ampliamenti eseguiti nella seconda metà del secolo scorso.

VILLA CLEMENTI

Il complesso architettonico è costituito da alcuni edifici in parte edificati nel XVII secolo. Il corpo centrale fu comunque restaurato ed abbellito all’inizio dei ‘700 e divenne la casa padronale di campagna della famiglia Clementi, che da qui poteva amministrare le estese proprietà agricole.

VILLA SERMONDI e annesso ORATORIO

Via Castellaro
36020 Castegnero (VI)

Il corpo padronale della villa è diviso in due parti, più chiusa una mentre l’altra si apre in un’elegante loggia a cinque intercolumni. Il complesso comprende anche una cappella dedicata alla S. Trinità, costruita nel 1738. Visitabile solo all’esterno.

COVOLI

Si tratta di grotte naturali situate sulle pareti rocciose. Tra i più importanti, situati in località Castegnero, ricordiamo: il covolo della guerra e il covolo murato anche detto "del merlo". Quest'ultimo contiene i ruderi di una struttura fortificata medievale.

Villa Maffei Costalunga Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Villa Bonomo Carretta Villa Clementi Villa Sermondi