colli berici colli berici

Sossano


Come arrivare: situato 25 km a sud di Vicenza, sulla strada statale Riviera Berica. Da Vicenza: giunti a Ponte di Barbarano voltare a destra per Sossano. Da Lonigo prendere per Noventa la provinciale S. Feliciano, ad Orgiano voltare a sinistra per Sossano (1 1.5 km).

SAJANEGA

Il luogo è stato reso famoso da un eremo eretto da S. Romualdo, istitutore dei monaci Camaldolesi. Qui venne S. Teobaldo che restaurò la chiesa eretta da S. Romualdo e la dedicò ai SS. Ermagora e Fortunato.Il santo morì qui nel 1066 e in seguito la chiesa venne a lui dedicata. Ora, al posto della chiesa e del monastero che ospitava i frati c'è un piccolo capitello edificato sopra un'altura, dove probabilmente sono confluiti i resti delle antiche costruzioni. In questo luogo, dal XIII secolo s'insediarono i Templari che vi fondarono la Mason di S. Giovanni. E' ancora possibile vedere una bellissima torre-colombara che ha sopra la porta d'ingresso due modiglioni gotici attribuibili alla seconda metà del XIII secolo. Si notino nella parte superiore i merli a coda di rondine.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE ARCANGELO

Via Roma
36040 Sossano (VI)
Tel: 0444.885221
Fax: 0444.782455

Nel 1860 si stabilì di edificare la nuova chiesa parrocchiale in pianura, abbandonando il colle di San Michele. Su disegno di Sebastiano Bazzetta, la nuova chiesa fu ultimata e consacrata nel 1882. Di stile neo-palladiano, conserva al suo interno alcune interessanti opere d'arte: uno splendido tabernacolo di Giorgio Massari, con statue e rilievi del Morlaiter, fra cui un mediaglione in marmo carrarese, proveniente dall'altare maggiore di San Michele vecchio, in cui è scolpita la figura di San Michele che calpesta Satana. A sinistra dell'ingresso, il Cristo morto in un arca di pietra, proveniente dal santo sepolcro, opera di Niccolò da Venezia, scolpita per celebrare la fine dell'epidemia di peste del 1428. La facciata fu invece realizzata nel 1946 dal Rigoletti, sempre in stile neo-palladiano. Il campanile, il più alto del basso vicentino con i suoi 72,5 metri, fu inaugurato nel 1938 su disegno di Gerardo Marchiori.

MUSEO "STORIA E MEMORIA"
Mostra permanente di oggetti e attrezzi della Civiltà Rurale del Basso Vicentino.

Via Colloredo, 21 (ex Scuole Elementari)
Tel: 0444.785009 - Referente Sig. Fattori Giovanni
Fax: 0444.888640
Il museo fu istituito nell'ottobre del 1993 per iniziativa di Mirella Brojanigo e Giovanni Fattori e con la collaborazione del Gruppo Ricreativo locale. E' situato nell'edificio dell'ex scuola elementare di Colloredo, e si propone come centro di documentazione delle tradizioni popolari del Basso Vicentino. Gli oggetti che vi si trovano esposti testimoniano la vita e il lavoro del passato nella casa, nei campi, nella stalla, nella cantina, nella cava e invitano, pur nella loro rustica essenzialità, a ritrovare l'insieme dei comportamenti e dei valori che hanno caratterizzato il nostro territorio. Nell'allestimento della mostra, oggetti e attrezzi sono stati raggruppati e disposti in modo che ogni nucleo riporti in luce un determinato ambiente o un'attività specifica quali, ad esempio, la lavorazione della canapa o l'allevamento dei bachi da seta. La raccolta segue due filoni, uno che riguarda la civiltà contadina e un altro i cimeli militari dei diversi eserciti della Prima Guerra Mondiale, e comprende quasi 600 pezzi.

APERTURA:
Ogni domenica dalle 10.00 alle 12.00
Visite anche in altri giorni su prenotazione telefonica
INGRESSO:
Ingresso gratuito

CHIESETTA DELL'OLMO

Via Roma
36040 Sossano (VI)
Tel: 0444.885221 - Chiesa Parrocchiale
Fax: 0444.782455

Sorta in corrispondenza dell'antico Olmo, che designava il centro urbano, fu di proprietà della famiglia Ferramosca, poi dei Giovannelli ed infine della parrocchia. La chiesetta dell'Olmo, o della Beata Vergine dell'aiuto, rappresenta il più significativo monumento di Sossano. Fu eretta nelle forme attuali dal grande architetto veneziano Giorgio Massari, che tra il 1727 e il 1734 costruì il tempietto ottagonale a pianta centrale, raffigurante la tradizione rinascimentale del tempio di Gerusalemme. I quattro prospetti sono orientati sulle vie d'accesso e raccordati tra loro da quattro elementi angolari a sezione circolare, sovrastati da uno spicchio di cupola ad andamento sinuoso. L'edificio è coronato da un'elegante cupola con lanterna. Di particolare pregio è il campaniletto a vela, elegantemente curvilineo, che costituisce uno dei particolari più intensamente poetici dell'edificio. Nel luminoso e suggestivo interno, i raffinati ferri battuti e gli elegantissimi altari riportano il gusto del Massari per i motivi ornamentali ben lavorati, i materiali preziosi e gli effetti di luce. L'immagine della Madonna dell'Aiuto, incastonata nel rilievo dell'altare maggiore, è una copia seicentesca della Maria Hilfe di Lucas Cranach, conservata nella cattedrale di Insbruch. Di altissima qualità poi è la pala di Sant'Antonio da Padova, di scuola bolognese, e la pala di San Filippo Neri.

VILLA FERRAMOSCA GIOVANELLI-Sede Municipale

Piazza Mazzini, 2
36040 Sossano (VI)
Tel: 0444.888695
Fax: 0444.888640
E-mail: info@comune.sossano.vi.it

L'antica dimora dei Ferramosca, nella sua stesura cinquecentesca, è stata attribuita a Michele Sammicheli. Passato poi in proprietà ai Giovanelli all'inizio del '700, l'edificio fu ristrutturato da Giorgio Massari contemporaneamente all'erezione della chiesetta dell'Olmo, tra il 1727 e il 1734. La ristrutturazione comportò l'aggiunta di un abbaino, coronato da un timpano triangolare. Di altissima qualità sono le mensole cinquecentesche delle finestre del piano nobile. L'edificio presenta delle cantine con volta a botte in mattoni.

Sito web: www.comune.sossano.vi.it

VILLA LOSCHI GAZZETTA

Via Roma, 94
36040 Sossano (VI)

L'aspetto attuale è il risultato di vari interventi effettuati nel corso dei secoli. Dell'edificio originario, in stile primo-rinascimentale, sopravvive la bifora centrale, con le decorazioni di foglie di rovere ed api. Gazzetta si ispirò ad essa per le altre finestra ad arco e per gli oculi del sottotetto. Le statue ai lati del cancello principale sono del '600 e rappresentano due guerrieri persiani, e sono di provenienza ignota.

Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo Esterno del Museo "Storia e Memoria" Interno del Museo "Storia e Memoria" Chiesetta dell'Olmo Villa Ferramosca Giovanelli Villa Loschi Gazzetta