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Brendola


Sede comunale:
Piazza Marconi, 1
36040 Brendola (VI)

Sito web: www.comune.brendola.vi.it

LocalitÓ e frazioni: V˛, Pedocchio, San Vito, CÓ Nova, CÓ Vecchie, Goia, Rondole e San Valentino
Superficie: 25,52 Kmq
Altitudine: min 39 max 343 m.s.l.m.
Abitanti: 6231

Origine Toponimo: Origine del nome. Forse dal vocabolo "brento", con significato di conca; tenendo conto del veneziano "brendolo", cioŔ trogolo dell'arrotino, il nome pu˛ aver tratto origine da qualche scavo, nel terreno, a forma di conca, o anche dalla presenza di qualche trogolo, vasca o tino d'acqua.

Storia: Brendola ha un lontano passato, testimoniato anche da numerosi reperti archeologici rinvenuti in diverse localitÓ. La prima segnalazione di ritrovamenti di epoca romana risale al 1682, quando venne rinvenuta una tomba intatta con corredo composto di vasi di terracotta. Dal 1946 in poi si sono succeduti numerosi rinvenimenti di materiale archeologico, alcuni dei quali sono esposti presso la sala consigliare del palazzo municipale. La scoperta pi¨ importante, comunque, risale al 1995 quando, in localitÓ Soastene, venne rinvenuta una strada risalente al Neolitico. Eĺ la strada pi¨ antica finora scoperta e questo dimostra come, sin dal Neolitico, Brendola fu abitata. La storia di Brendola, tuttavia, si accentra attorno al suo Castello (o Rocca dei Vescovi), che per molti secoli rappresent˛ la struttura del potere ed il centro di una giurisdizione civile e vescovile. Il primo accenno storico al Castello lo si ha nel 983 in un privilegio concesso da Ottone III al Vescovo di Vicenza. Nella seconda metÓ del XI secolo, durante le lotte per le Investiture tra il papa e l'imperatore, numerose furono le lotte tra nobili e vescovo che si protrassero sino al XII secolo. Durante questo periodo, comunque, Ezzelino da Romano ridusse quasi alla miseria la diocesi vicentina. Solamente dopo la morte di Ezzelino i vescovi di Vicenza riacquistarono il possesso del castello. Nel 1311 Vicenza pass˛ agli Scaligeri, Signori di Verona, i quali occuparono anche il castello di Brendola. Nel 1413 il castello venne gravemente danneggiato dai mercenari ungheresi guidati da Pippo Spano, mentre nel 1513 la rocca venne occupata dagli spagnoli per esser ripresa, l'anno successivo, dalla Serenissima ad opera del generale Bartolomeo d'Alviano. Da questo momento la Rocca dei Vescovi perde la sua importante funzione di centro di potere. Per Brendola si apre un nuovo periodo di storia che si inserisce in quella pi¨ ampia della Repubblica di Venezia prima e dell'Italia dopo.

Eventi paesani:
Festa di San Rocco 27-28 febbraio 1-2-3-4-5-6-7-8 marzo
Sagra dell'Assunta a metÓ agosto
Segreteria:
Tel: 0444.400727
Fax: 0444.401099
E-mail: segreteria@comune.brendola.vi.it

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