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Itinerario Dalla Terra Alla Tavola


L' itinerario sarà prossimamente disponibile on-line anche sulla mappa interattiva dei sentieri e degli itinerari dei Colli Berici.
E' inoltre possibile scaricare i sentieri scelti anche su tablet e smartphone con traccia GPS!
La versione cartacea dell' "Itinerario dalla Terra alla Tavola" è inoltre reperibile presso la sede del Consorzio Pro Loco Colli Berici

Altavia dei Berici

L’Itinerario Dalla Terra alla Tavola si estende per una percorrenza motorizzata di circa 100 km, ma offre anche la possibilità di effettuare alcune escursioni a piedi grazie a tre percorsi pedonali tematici (15 km circa in tutto). Il percorso in auto/moto permette di gustarsi l’ambiente collinare e della pianura scoprendo di borgo in borgo le produzioni tipiche e le loro modalità di coltivazione.
I tre itinerari pedonali si configurano come approfondimenti specifici di queste realtà e si collocano sempre in ambiti paesaggistici di gran pregio. L’Itinerario degli Ulivi è stato pensato per esaltare il mare verde della Riviera e i suoi frutti così preziosi: da anni l’olio DOP prodotto nei Berici è riconosciuto e premiato come uno dei migliori d’Italia nella categoria Fruttato leggero. L’Itinerario di Corte Calto-Zovencedo attraversa i due versanti di una piccola affascinante valle, offrendo un significativo esempio di edilizia e vita rurale presente nei Berici fino a poco più di un secolo fa. Infine l’Itinerario dei Mulini della Val Liona tocca in sequenza tutti i mulini esistenti tra Spiazzo e Pederiva, rivelando questi affascinanti testimoni di un antico e fondamentale rapporto con l’acqua.

PERCORRENZA MOTORIZZATA

Punto di partenza preferenziale: Longare. In alternativa è possibile cominciare da Orgiano.
Lunghezza: circa 100 km.

È possibile iniziare da due punti: a nord da Longare o a sud da Orgiano. Prendendo per comodità come punto di partenza Longare, si segue dapprima in modo abbastanza libero la pedemontana, quindi si sale in località Pozzolo di Villaga, si attraversa la Val Liona ed infine si arriva ad Orgiano.
I diversi centri che si susseguono lungo l’itinerario si collocano tutti ai piedi delle colline, avendo sviluppato nei secoli proprie specificità. Così a Costozza è possibile trovare coltivazioni di funghi in grotta, a Lumignano coltivazioni di piselli nei terrazzamenti, a Castegnero filari di ciliegi, a Nanto distese di uliveti, a Barbarano e Villaga campi di vigneti, a Grancona e Mossano mulini.
Due le deviazioni previste. La prima conduce da Longare a Montegalda e Montegaldella, per osservare il sistema di opere idrauliche create per lo sfruttamento delle vie d’acqua, in particolare il fiume Bacchiglione.
La seconda porta da Orgiano nella bassa pianura vicentina, nei centri di Asigliano, Pojana Maggiore, Noventa, Agugliaro e Campiglia. Qui la deviazione permette di approfondire la conoscenza soprattutto dell’eccezionale estensione agraria e delle tipicità delle coltivazioni, come il tabacco (Pojana Maggiore e Asigliano Veneto), il radicchio rosso (Asigliano Veneto), la patata dorata del Guà (Pojana Maggiore e Asigliano Veneto), o ancora coltivazioni biologiche di kiwi (Asigliano Veneto).

PERCORRENZA PEDONALE

1. ITINERARIO PEDONALE DEGLI ULIVI

Punto di partenza: Nanto, piazzetta delle Scuole Comunali.
Lunghezza:km 5 circa.

Coincide con il Sentiero degli Ulivi (n. 84) con partenza e arrivo a Nanto. Dopo un breve tratto pianeggiante lungo via Cà Bassa che permette di osservare due vecchi lavatoi in pietra da poco ripristinati (fontana del Sòto e lavatoio delle Priare), l’itinerario si snoda lungo le colline rivolte a sud, immediatamente al di sopra del centro, attraversando prima il sottobosco umido e poi i suggestivi terrazzamenti coltivati a vigneti e, soprattutto, ad uliveti, con una bellissima vista verso la pianura ed i Colli Euganei.

2. ITINERARIO PEDONALE DI CORTE CALTO–ZOVENCEDO

Punto di partenza: Zovencedo, dietro la chiesa di S. Nicola.
Lunghezza: km 5 circa.

Si tratta di una riduzione del Sentiero di Zovencedo (n. 63), da percorrere in senso inverso. Da Corte Calto si raggiunge Zovencedo passando per la Sengia, rupe scavata e adattata ad abituro fino agli anni ‘60. Quindi si torna al punto di partenza attraversando i due versanti di una piccola ma affascinante valle con sosta presso Borgo Calto, significativo ed affascinante esempio di edilizia rurale.

3. ITINERARIO PEDONALE DEI MULINI DELLA VAL LIONA

Punto di partenza: Spiazzo di Grancona, area della Fontana.
Lunghezza: km 5 circa.

Percorre in parte il Sentiero panoramico di Pederiva-Spiazzo (n. 61), per un tratto sale sul versante nord-ovest del Monte Faeo e si unisce poi con il Sentiero didattico del Monte Faeo (n. M). Infine tocca in sequenza tutti i mulini esistenti tra Spiazzo e Pederiva, svelando questi affascinanti testimoni di un antico rapporto con l’acqua e il territorio circostante.



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